La Dea come Datrice della Vita e della trasformazione

La Dea è al tempo stesso datrice-di-vita e reggitrice-di-morte e trasformazione.
L’immortalità è assicurata grazie alle forze rigenerative intrinseche alla Natura stessa.
Forse il concetto di rigenerazione e rinnovamento è il tema più saliente e drammatico che percepiamo in questo simbolismo che è lunare e ctonio, costruito intorno alla cognizione che la vita sulla Terra è in perpetua trasformazione, in una costante e ritmica alternanza fra creazione e distruzione, nascita e morte.
L’analogia scontata sarebbe con la Natura stessa: mediante la molteplicità dei fenomeni e gli ininterrotti cicli da cui è composta si riconosce la fondamentale e sottostante unità della Natura.
Come DATRICE DI VITA è una Creatrice cosmica, Datrice-di-Vita e Datrice-di-Nascita.
La Dea Madre come origine di ogni forma di vita appare in molte delle più antiche storie sulla creazione, in differenti parti del mondo.
La Dea è immanente piuttosto che trascendente e perciò si manifesta in forme fisiche: può essere antropomorfica o zoomorfica, può essere un uccello acquatico o un rapace, un serpente innocuo o uno velenoso; ma in definitiva è un’unica indivisibile Dea.

Il serpente è indubbiamente il simbolo più rappresentativo della Dea, sia per il suo mutare pelle, simbolo di trasformazione e rinnovamento, sia per il suo muoversi in modo ondulatorio e strisciante così come si muovono all’interno della terra le correnti di energia cosmo-tellurica. Inoltre nel suo raggomitolarsi in spire concentriche riproduce la spirale simbolo della capacità vitalistica, rigenerativa e di trasformazione della Dea.
Il serpente come manifestazione della Dea si ritrova in Europa, Medio Oriente, Asia e anche nelle Americhe sotto forma della Signora dalla Sottana di Serpente.
Era diffusa la credenza nell’immortalità del serpente in virtù sia del suo rinnovamento mediante la muda della pelle, sia del suo destarsi in primavera dopo il periodo d’ibernazione.
Il serpente – in quanto è immortale – costituisce un legame fra i morti e i vivi; i serpenti incarnano l’energia di antenati e antenate.